Abbiamo gli stessi bisogni degli animali?
A partire dagli organismi unicellulari, tutte le forme viventi hanno come bisogno primario la propria conservazione adattiva: 1.preservando la propria struttura e 2.utilizzando l'energia dell'ambiente; quasi tutti gli organismi hanno poi la tendenza a crescere: 1.accumulando le fonti di sostentamento, 2.controllando l'ambiente, 3.riproducendosi. Considerando quindi gli individui presi nella specie, tutti rispondono a queste tre necessità:
1.
autoconservazione
2.
accrescimento
3.
riproduzione
Proviamo allora a individuare, nella vita quotidiana nostra e dei nostri simili, i bisogni dell'essere umano corrispondenti a queste necessità biologiche:
1. alimentazione (acqua, nutrimento)
2. eutermia (vestiti, abitazioni)
3. sonno (giacigli, quiete)
4. crescita psicofisica (muoversi, conoscere)
5. sessualità (autoerotismo, corteggiamento, accoppiamento)
Ma se a questi aggiungiamo i bisogni 'superiori': legami affettivi, ruolo sociale, autostima, sicurezza e controllo - e all'opposto - libertà e varietà, contribuzione, bisogni spirituali e estetici,
possiamo sostenere che abbiamo dei bisogni molto più vasti, che determinano la spinta insaziabile del comportamento umano: ”fra gli uomini e gli animali vi sono molte differenze, alcune intellettuali, altre emotive. Una delle principali differenze è che alcuni desideri dell’uomo, contrariamente a quelli degli animali, sono illimitati ed incapaci di soddisfazione completa. Il serpente boa, quando ha mangiato, dorme finché non sente, di nuovo, i morsi della fame. Per alcuni uomini le cose vanno diversamente: i sogni di gloria non conoscono limiti. Quegli uomini vorrebbero essere Dio, se potessero…” Bertrand Russell, La conquista della felicità
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