Dove stanno le emozioni?
Le emozioni primarie sono fisiologiche, e risiedono nel sistema limbico: (che include l'ipotalamo) se infatti questo è deficitario, come nella disprassia
, viene compromesso anche il controllo emozionale; è facile attivarle tramite la stimolazione cerebrale locale nel corso di interventi chirurgici.
Da dove vengono?
Le emozioni non provengono soltanto dal corpo: oltre che dall’udire le fusa del gatto, un’emozione può essere innescata anche dal ricordo del sapore delle madeleine. Quindi anche il nostro mondo interiore è emotigeno: anche per questo alcuni neuroscienziati definiscono le emozioni percezioni interne. (Solms
- Turnbull
)
Cosa fanno?
Verso l’interno, l’esperienza delle emozioni è accompagnata da rilascio di ormoni o neurotrasmettitori che influiscono sul sistema autonomo ma anche sulle funzioni cerebrali; verso l’esterno, da cambiamenti dell’espressione facciale. Il piangere e l’arrossire sono sia interni che esterni. E anche nel caso che il fattore innescante è interiore, l’emozione è compulsiva, cioé prevede sempre una risposta somatica. Ekman
, Bandler
e gli esperimenti di Goleman
con il Lama Oser
ci fanno concludere che la direzione è biunivoca: ovvero la postura, l’espressione facciale, il rilassamento psico-fisico, suscitano lo stato emotivo corrispondente. Possiamo quindi plasmare le risposte emotive associative ancorandole a una percezione qualsiasi. (PNL
)
La reiterazione frequente di un'emozione determina la coloritura dell'umore, non i sentimenti, che sono la presa di coscienza di un’emozione; pertanto sono più diluiti e persistenti, mentre le emozioni sono repentine.
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